ASCOM VITTORIO VENETO
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BONUS LIBRERIE - CREDITO D'IMPOSTA

Vi trasmettiamo la presente nota esplicativa in relazione  a quanto comunicato alle librerie e cartolibrerie associate con la recente circolare n. 70 ad oggetto Nella Gazzetta Ufficiale del 7 giugno scorso è stato pubblicato il Decreto del 23 aprile 2018 che riguarda le disposizioni in materia di credito d’imposta rivolte agli esercenti che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri.

In breve, gli esercenti potranno accedere ad un credito d’imposta nella misura massima di € 20.000 se librerie indipendenti, e di € 10.000 se librerie comprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite. L’ammontare del credito d’imposta sarà poi calcolato anche in base al fatturato della libreria secondo alcuni scaglioni riportati nel decreto.

L’occasione ci porta a sensibilizzarvi sul fatto che, a fronte delle novità che evidenzieremo di seguito,  potrebbe essere opportuno valutare quale risposta daranno le Ascom alle richieste di assistenza fiscale che dovessero giungere da parte degli associati, non escludendo quindi la predisposizione di un servizio dedicato.

Per consentire l’accesso delle aziende ai benefici previsti dal decreto, infatti, dal 6 luglio è attivo il portale dedicato, accessibile anche tramite link dal sito www.librari.beniculturali.it

Il portale sarà collegato al sistema di Infocamere e sarà pertanto necessario attrezzarsi, per accedervi, con la firma digitale.

Ci sarà tempo fino al 30 settembre alle ore 12 per registrarsi e per caricare la documentazione richiesta. La direzione biblioteche dovrebbe poi, nel giro di un mese, provvedere alla verifica dei requisiti richiesti e alla redazione della graduatoria che terrà conto delle indicazioni del legislatore.

Facciamo presente che per presentare la domanda è necessaria l’asseverazione di un intermediario, modalità che non consente quindi agli operatori di procedere autonomamente. La pratica non è, in ogni caso, particolarmente onerosa ed inoltre appare utile una forma di garanzia a tutela degli operatori librari e della direzione biblioteche.

In vista dell’attivazione del servizio, è consigliabile  che le aziende verifichino attraverso visura camerale, i codici Ateco richiesti, che sono 47.61 e 47.79.1, oltre che la validità della firma digitale di cui sopra.

Sarà nostra cura aggiornarvi su altri eventuali aspetti successivi all’attivazione del portale.

 

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