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BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI GIOVANILI ANNO 2020

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 30% SU UNA SPESA RENDICONTATA AMMISSIBILE PARI AD ALMENO 30.000 EURO

Con il presente Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale del Veneto.

A seguire forniamo una sintesi e una scheda tecnica con le principali caratteristiche del bando.

- BENEFICIARI: PMI (ARTIGIANATO, INDUSTRIA, COMMERCIO E SERVIZI) IMPRESE INDIVIDUALI CON TITOLARE DI ETÀ COMPRESA TRA I 18 E I 35 ANNI; SOCIETÀ E COOPERATIVE CON SOCI PER ALMENO IL 60% DI ETÀ COMPRESA TRA I 18 E I 35 ANNI O CON CAPITALE SOCIALE DETENUTO PER ALMENO 2/3 DA PERSONE DI ETÀ COMPRESA TRA I 18 E I 35 ANNI;

- PMI ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE ENTRO IL 29.02.2020;

- AMMISSIBILI I PROGETTI DI SUPPORTO ALL’AVVIO, INSEDIAMENTO E SVILUPPO DI NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E I PROGETTI DI RINNOVO E AMPLIAMENTO DELL’ATTIVITÀ ESISTENTE.

- AMMISSIBILI SOLO SPESE PAGATE E SOSTENUTE DAL 1.1.2020 AL 10.12.2020 RELATIVE A:

·        macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;

·        arredi nuovi di fabbrica;

·        negozi mobili;

·        mezzi di trasporto a uso aziendale (no autovetture, max 20.000 euro)

·        notarili per la costituzione della società;

·        programmi informatici (max 10.000 euro).

COMPILAZIONE DOMANDA: DAL 24.2.2020

CHIUSURA PRESENTAZIONE DOMANDE: 11.3.2020 ORE 17:00

CONCLUSIONE PROGETTO: entro 10.12.2020.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

A)   imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;

B)  società e cooperative i cui soci siano per almeno il sessanta per cento persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni. Tali requisiti devono sussistere alla data del 29 febbraio 2020.

L’impresa al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, deve possedere i seguenti requisiti:

A)   essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio alla data del 29 febbraio 2020; è sufficiente l’iscrizione come impresa “inattiva”;

B)   esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B;

C)  avere l'unità operativa in cui realizza l'intervento in Veneto;

D)    essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte;

E)    osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS; INAIL ed eventuali altre casse di previdenza), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;

F)  essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16.

Un'impresa può partecipare al presente Bando con una sola domanda di finanziamento. Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica: sono comprese le spese di trasporto e installazione. Non sono ammesse spese per acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, PC portatili e altri mobile devices.

b) arredi nuovi di fabbrica: agevolabili nel limite massimo di euro 20.000 euro. Sono comprese le spese per trasporto e installazione. Non sono ammessi accessori e complementi d’arredo.

c) negozi mobili: per imprese che svolgono attività di commercio su aree pubbliche.

Ammesso anche il solo allestimento interno su un mezzo di proprietà.

d)     mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture: agevolabili nel limite massimo di 20.000 euro. Immatricolate come autocarro. Mezzi d’opera (es. muletti, escavatori, gru etc.) rientrano nelle voci di spesa di cui alla lettera a).

e)    notarili, relative all'onorario, per la costituzione di società: solo parte relativa all’onorario del notaio.

f)    programmi informatici: agevolabili nel limite massimo di 10.000 euro. Non sono ammesse manutenzione, aggiornamento o assistenza del software. Ammesse anche le spese per la realizzazione di siti web. Escluse spese per creazione pagine di social media, creazione/gestione di newsletter/mailing list, canoni e licenze d’uso.

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente a partire dal 1 gennaio 2020 (in caso di costituzione di nuove imprese dalla data di iscrizione al registro Imprese) ed entro il 10 dicembre 2020. Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.500.000,00. È previsto un ulteriore stanziamento di euro 1.150.000,00. Una quota pari al dieci per cento delle risorse disponibili è riservata alle domande di contributo presentate da PMI beneficiarie che sono in possesso del rating di legalità.

Sono ammesse le spese sostenute da imprese che operano in situazioni di co-working limitatamente alla percentuale di competenza del beneficiario.

Non sono ammissibili le spese sostenute ad esempio per:

·        Accessori e complementi d’arredo;

·        Importo inferiore ad euro 150 al netto di iva;

·        Beni acuisiti con locazione finanziaria, leasing e leaseback;

·        Materiale di consumo;

·        Consulenze di qualsiasi tipo;

·        Beni usati;

·        Pubblicità;

·        Contratto di affiliazione commerciale (franchising).

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento:

nel limite massimo di euro 51.000,00 (cinquantunomila/00) corrispondenti a  una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00 (centosettantamila/00);

nel limite minimo di euro 9.000,00 (novemila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000,00 (trentamila/00).

Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l'investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a euro 30.000,00 (trentamila/00). Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013. Le agevolazioni previste dal presente Bando sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione (art. 5 Reg. (UE) N. 1407/2013). Salvo il rispetto dei limiti previsti dalle norme nazionali, è possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa degli aiuti previsti dal presente Bando con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato in quanto applicabili alla generalità delle imprese. La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/programmicomunitari/siu . La fase di compilazione della domanda è attiva dalle ore 9.00 di lunedì 24 febbraio 2020. Al termine della corretta compilazione di tutti i quadri della domanda di sostegno  e una volta proceduto alla conferma definitiva della domanda stessa, corredata in allegato di tutta la documentazione di cui al paragrafo 10.10 del Bando, il Sistema Informativo fornisce via e-mail un link univoco per la presentazione della domanda di sostegno, dopo di che si potrà procedere immediatamente alla validazione del link stesso. È possibile richiedere il link univoco per la presentazione della domanda fino alle ore 12.00 di mercoledì 4 marzo 2020. La presentazione della domanda avviene cliccando sul link univoco di cui al paragrafo precedente e seguendo le successive istruzioni fornite dal sistema. La domanda potrà quindi essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 10 marzo 2020 fino alle ore 17.00 di mercoledì 11 marzo 2020. Il modulo di trasmissione della documentazione richiesta per l’erogazione del contributo deve essere presentato dai soggetti beneficiari, con le medesime modalità previste per la domanda di sostegno, entro il termine perentorio delle ore 17.00 del 17 dicembre 2020, pena la decadenza dal contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso.

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