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Proroga esenzione Tosap e Cosap fino al 31 marzo 2021

Proroga esenzione Tosap e Cosap fino al 31 marzo 2021: la novità è stata introdotta dalla legge 18 dicembre 2020 n. 176 di conversione del Decreto-legge del 28 ottobre 2020 (cd. Decreto Ristori)

 

Proroga esenzione Tosap e Cosap dal 1° gennaio e fino alla fine di marzo 2021: la novità è parte delle modifiche al decreto Ristori apportate durante l’iter di conversione in legge.

L’emendamento, approvato in Commissione Finanze e Bilancio del Senato, estende per alcune tipologie di attività la durata dell’esenzione dal pagamento della tassa di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria ed il canone per l’occupazione delle aree destinate allo svolgimento di mercati.

Una novità che sarà in vigore nei primi mesi di avvio della local tax, il canone unico che a partire dal 1° gennaio 2021 punta a sostituire ed accorpare, tra le altre, la Tosap, Cosap così come la tassa sulla pubblicità.

 

Proroga esenzione Tosap e Cosap al 2021: le novità nella legge di conversione del DL Ristori

 

L’esonero si applicherà dal 1° gennaio al 31 marzo 2021, e coinvolgerà gli esercizi di ristorazione o somministrazione di pasti e bevande, con l’obiettivo di favorire la ripresa delle attività turistiche.

Nel dettaglio, avranno diritto all’esenzione:

  • gli esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume, e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
  • gli esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);
  • gli esercizi in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
  • gli esercizi nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

L’esonero fino a marzo 2021 dal pagamento delle tasse di occupazione si applicherà anche agli ambulanti (titolari di concessioni o autorizzazioni per l’uso del suolo pubblico per l’esercizio del commercio).

Sempre per il periodo 1° gennaio-31 marzo, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento potranno essere presentate in via telematica, allegando la sola planimetria e senza dover versare l’imposta di bollo.

Alla semplificazione relativa alla presentazione delle domande, si affianca la possibilità di installare strutture amovibili in spazi aperti anche senza autorizzazione.

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